L’IA – Intelligenza Artificiale (in inglese, Artificial Intelligence o AI) consiste nell’abilità di una macchina di avere capacità umane quali l’apprendimento, la logica e la creatività.
L’IA ha la capacità di apprendere (Machine learning) dai dati e di approfondire la conoscenza (Deep learning) in modo tale da imparare ed addestrare il computer e le macchine ad eseguire attività in maniera simile a quella umana, come ad esempio comprendere il parlato e formulare risposte. Altra capacità dell’IA è la Computer Vision nell’identificare e riconoscere immagini digitali provenienti da fotocamere e video e, attraverso modelli di Deep learning, far reagire le macchine a ciò che “vedono”. Altra possibilità ancora più interessante e portatrice di cambiamenti epocali è l’Intelligenza Artificiale Generativa (IAG) per la sua capacità di approfondire, tramite il Deep learning, e di creare contenuti simili a quelli generati da esseri umani in settori come l’arte, la medicina, la finanza, le PMI, gli Enti Locali e molti altri.
Alcune App (applicazioni) di IA sono i Chatbot che trasformano le chat (chiacchierate) del servizio clienti con l’IA. Sono programmi informatici basati sulla AI conversazionale per comprendere il linguaggio umano, per analizzare e rispondere alle domande dei clienti/utenti.
I Chatbot vengono già utilizzati per una varietà di scopi.
In Italia, il loro utilizzo è cresciuto significativamente negli ultimi anni per l’Assistenza Clienti, il Marketing e le Vendite, l’E-commerce, la Finanza, la Sanità, i Servizi Pubblici.
L’intelligenza artificiale porta, quindi, molti miglioramenti nelle organizzazioni pubbliche e private ma, ancora più di internet, ha bisogno di regole e limiti di utilizzo e, soprattutto, di controlli molto sofisticati ed efficaci per prevenire gli attacchi digitali.
Per questo e per fortuna, l’IA fornisce un importante strumento di difesa, la (Cyber Security) che consiste nell’insieme di tecnologie, processi e misure di protezione progettate per ridurre il rischio di attacchi informatici attraverso il monitoraggio delle minacce, l’individuazione dei punti di vulnerabilità e la tempestiva messa in atto delle necessarie difese.
Comunque, l’essere umano e l’IA sono due forme di intelligenza completamente diverse. Mentre l’essere umano possiede emozioni, autocoscienza e altre caratteristiche tipiche degli esseri umani, l’IA è una simulazione basata su algoritmi che possono imitare alcuni di questi aspetti. L’intelligenza artificiale non ha la capacità di creare connessioni emotive autentiche o di generare fiducia. Gli esseri umani possiedono empatia, capacità di ascolto attivo e comunicazione non verbale con le quali entrano in contatto a un livello più profondo e di stabilire relazioni durature.
La graduale e sempre più rapida adozione di tecnologie basate sull’IA ci sta portando ad una trasformazione epocale.
Per gestire al meglio questi grandi cambiamenti bisogna partire dalle Persone.
IA negli ENTI LOCALI
La graduale adozione dell’IA negli Enti Locali sta portando importanti miglioramenti sia in termini di efficienza che di efficacia nell’azione amministrativa e nei servizi e rapporti con i cittadini.
Grazie, infatti, alla capacità dell’IA di analizzare i dati e di automatizzare i compiti ripetitivi connessi ai servizi istituzionali obbligatori e al funzionamento dell’apparato amministrativo, l’Ente Locale migliora i servizi al cittadino e, inoltre, consente di ottimizzare l’utilizzo delle risorse umane.
L’utilizzo delle varie APP di IA può:
– agevolare il servizio di protocollazione automatica;
– fornire servizi municipali di informazioni e supporto per dare risposte veloci a domande semplici o ripetitive;
– essere impiegata in ambito elettorale;
– analizzare modelli di traffico e simulare abitudini dei residenti per ottimizzare la manutenzione delle infrastrutture utilizzate;
– pianificare risorse in previsione di emergenze, coordinare le operazioni necessarie e informare i cittadini in modo tempestivo;
– analizzare dati di consumo per identificare perdite o inefficienze e ottimizzare l’utilizzo delle risorse.
IA nelle PMI
Esistono diverse opportunità che le PMI più dinamiche possono cogliere, ad esempio:
- migliorare l’efficacia delle campagne di marketing con video personalizzati di alta qualità costruiti con apposite APP di IA;
- migliorare la comunicazione con siti web professionali costruiti grazie all’IA in modo rapido ed efficiente integrati con strumenti di marketing e di e-commerce.
- gestire i social media con la creazione automatica di contenuti, immagini e video personalizzati, la pianificazione delle pubblicazioni, l’analisi delle performance dei contenuti.
I vantaggi ottenuti oltre al miglioramento in termini di qualità ed efficacia sono nel risparmio di tempo e di costi.
Una recente indagine sull’utilizzo degli strumenti di IA nelle PMI ha messo in luce che:
- l’84% delle aziende intervistate consente l’uso dell’IA e il 68% ha utilizzato i Chatbot;
- il 64% degli intervistati concorda sulla importanza di disporre di collaborazioni con le conoscenze necessarie in particolare in cybersecurity per le indispensabili protezioni.
Le tendenze emerse dal sondaggio evidenziano i vantaggi unici che le PMI ottengono diventando più agili e più competitive.






